5 - La normativa IVA per le Associazioni Sportive

5 - La normativa IVA per le Associazioni Sportive

Messaggioda Arioli » 01 apr 2003, 19:18

5 - La normativa IVA per le Associazioni Sportive

Le Associazioni Sportive che svolgono attività commerciale sono assoggettate all’IVA solo su tale attività.
Le Associazioni che si avvalgono delle disposizioni L 398/91 hanno le seguenti modalità di liquidazione IVA ed i relativi vantaggi indicati :

1- Esonero dalla tenuta delle scritture contabili e da tutti i libri IVA.
2- Si devono solamente conservare le fatture ricevute o emesse numerandole progressivamente.
3- Entro il giorno 16 del mese successivo a quello dell’incasso devono rilevare nel Modello di cui al DM 11.2.97 ovvero nell’apposito registro le fatture attive o i corrispettivi percepiti per attività commerciali ( Bar interni, Sponsorizzazioni etc. ).
4- Pagare l’IVA entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre solare di riferimento. L’IVA viene pagata in banca con il Mod. F24 utilizzando gli stessi codici dei versamenti IVA trimestrali.
5- L’IVA si paga con le modalità previste dall’Art. 74 6^ DPR 633 e cioè viene pagata forfettariamente il 50% dell’IVA a debito risultante dai corrispettivi percepiti dai bar interni ( scorporando l’IVA del 10% ) ovvero delle fatture emesse per le attività commerciali effettuate. Le sponsorizzazioni fatturate devono essere fatturate con IVA al 20% e tale IVA deve essere versata per il 90%, con una detrazione forfettaria del solo 10%; i diritti televisivi devono essere fatturati con IVA al 20% che deve essere versata per il 66,6%, cioè si ha diritto ad una detrazione forfettaria del 33,3 %. L’IVA delle fatture di acquisto NON viene mai recuperata e pertanto rappresenta un costo ed un esborso finanziario per la Associazione.
6- Tutte le fatture ricevute e quelle emesse devono essere numerate progressivamente e conservate per 5 anni.
7- Le Associazioni NON devono emettere ricevute fiscali o scontrini per le attività istituzionali mentre ne sono tenute per le attività commerciali ed i bar / ristoranti interni.
Sono esenti IVA le somme versate agli atleti come premio di addestramento e formazione tecnica quando ceduti ad altre società sportive.
Si ricorda che i proventi dei bar e degli spacci interni alla Associazione sono SEMPRE considerati ricavi di natura commerciale e come tali scontano l’IVA al 10%. Va inoltre SEMPRE richiesta al Comune la autorizzazione per la somministrazione interna al circolo di alimenti e bevande, senza iscrizione del titolare o del preposto alla Camera di Commercio.
Arioli
 
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