6 - Le imposte a carico delle Associazione Sportive e contab

6 - Le imposte a carico delle Associazione Sportive e contab

Messaggioda Arioli » 01 apr 2003, 19:19

6 - Le imposte a carico delle Associazione Sportive e contabilità delle Associazioni Sportive con attività commerciale.

La L. 133/99 profondamente ha modificato il regime fiscale a carico delle Associazioni Sportive.
La Associazioni che hanno proventi sino a € 250.000 ( escluse le plusvalenze) si possono avvalere delle disposizioni della L. 398/91e cioè:
- esonero degli obblighi di tenuta della contabilità e dei relativi registri
- liquidazione IVA e pagamento dell’IVA dovuta ( al 50%, al 10% o al 1/3 a seconda se IVA dovuta per proventi commerciali, per sponsorizzazioni o per diritti televisivi ) entro il giorno 16 del 2^ mese successivo al trimestre solare di riferimento
-esclusione del 97% dei proventi commerciali non connessi agli scopi istituzionali
- esclusione dei proventi commerciali per attività connesse agli scopi istituzionali
- fino a € 51.645,69 e, per soli due eventi all’anno se occasionali e saltuari, sono esclusi dalla base imponibile IRPEG,

Ai fini dell’IRAP le Associazioni assoggettano al tributo i seguenti importi :
a) Se svolgono SOLO attività istituzionali l’importo dei compensi dati ai collaboratori coordinati, occasionali o ai dipendenti.
b) Se svolgono attività commerciale il reddito commerciale al netto dei costi o l’importo del reddito forfetariamente come sopra determinato ( 3% dei proventi commerciali ) a cui si aggiungono i compensi dati ai collaboratori coordinati, dipendenti e occasionali.
Le associazioni con un fatturato commerciale inferiore ai 25.823 Euro nell’anno precedente e che NON si sono avvalse del regime contabile SEMPLIFICATO possono applicare l’IVA sul 50% dell’imponibile ed è indetraibile l’IVA sugli acquisti
Si ricorda ancora che tutte le entrate e le uscite di denaro fatte dalla Associazione per un importo superiore alle € 516 devono essere fatte attraverso un c/c bancario o postale, utilizzando bonifici o assegni circolari non trasferibili, pena la perdita di TUTTI i sopra citati benefici concessi dalla L 398/91 e dalla L. 133/99. Si deve redigere un rendiconto che evidenzi entrate e spese di ciascuna manifestazione.
L’opzione per la L. 398 è VINCOLANTE x 3 anni, va comunicata alla SIAE PRIMA dell’inizio dell’anno solare e va comunicata alla Ag Entrate sulla I^ dichiarazione annuale IVA presentata successivamente ovvero sul modello di variazione dati.
Arioli
 
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