7 - I compensi agli associati ed ai collaboratori

7 - I compensi agli associati ed ai collaboratori

Messaggioda Arioli » 01 apr 2003, 19:21

7 - I compensi agli associati ed ai collaboratori

Si considerano redditi diversi le indennità di trasferta, i compensi ed i rimborsi spese forfettari corrisposti “nell’esercizio diretto” delle attività e dal 1 1 2003 i compensi dati ai Co.Co.Co. per prestazioni di carattere amministrativo gestionale dalle Associazione Sportiva non ai dipendenti, Co. Occasionali e professionisti; inoltre i compensi dati agli atleti e le indennità di trasferta per le prestazioni sportive inerenti all’attività associativa non costituiscono reddito per i percipienti se non superano un importo massimo di 7.500 Euro annui; sono esclusi i rimborsi spese a piè di lista documentati per trasferte fuori dal Comune per vitto, alloggio, spese viaggio. Se vengono complessivamente superati i 5.165 Euro dal percipiente su tutti i compensi ed i rimborsi percepiti ( da 7.500 e fino a 28.158,28 Euro ) deve essere applicata dalla Associazione una ritenuta di imposta pari all’aliquota del I^ scaglione di reddito di cui all’art. 11 TUIR+ addizionali di compartecipazione IRPEF, cioè tali proventi NON devono poi essere dichiarati dal percipiente nella sua dichiarazione dei redditi. Oltre 28.158,28 Euro si applica la stessa aliquota IRPEF come ritenuta ma a titolo di acconto.
Dalla citata norma agevolativa sono inclusi i compensi ad accompagnatori, personale amministrativo e di servizio alla attività della Associazione.
I compensi dati ai Collab. Coord. Contin. sono stati equiparati ai redditi di lavoro dipendente e quindi debbono essere assoggettati alle stesse regole di deduzione dei carichi familiari e di ritenuta IRPEF per scaglioni di reddito, senza possibilità di deduzioni forfetarie o per costi sostenuti. In sostanza debbono essere messi a libro paga e matricola se aventi attività che richiedono l’iscrizione all’INAIL ( uso di autovetture o apparecchi elettrici e rischi di infortuni ) ed iscritti all’INPS gestione separata da parte del committente. Sono ammessi, e non costituiscono reddito per il percipiente e non obbligano alla applicazione di ritenute IRPEF, INPS ed INAIL, i rimborsi spese se documentati ed attinenti alle attività e/o necessità della Associazione ed i rimborsi chilometrici determinati con tariffe ACI SOLO per spostamenti fatti al di fuori del comune di appartenenza della sede di lavoro del collaboratore, normalmente coincidente con la sede della Associazione Sportiva. Le spese di viaggio con titoli del vettore ( taxi e tram ) sono ammesse anche per viaggi in città sempre che
inerenti alla attività della Associazione .
Arioli
 
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