Le Norme contenute nelle Carte federali si interpretano o si

Le Norme contenute nelle Carte federali si interpretano o si

Messaggioda Giuliano Giamberini » 16 lug 2004, 15:54

Apriamo questo nuovo topic con un argomento che da sempre é stato ed è tuttora motivo di lunghe e contrastanti discussioni all'interno delle riunioni di aggiornamento e perfezionamento per Ufficiali di gara.
Ma questa volta vorremmo coinvolgere gli addetti ai lavori (Arbitri e Giudici arbitro) e i giocatori che navigano in questo forum e che hanno direttamente e personalmente vissuto casi ed esperienze in linea ovvero in contrasto con il principio che andiamo ad enunciare.
Il principio è il seguente:

CERTE NORME SONO FUMOSE: SE IL GIUDICE ARBITRO "VUOLE" AIUTARE IL GIOCATORE O LA SQUADRA, LE INTERPRETA.
SE IL GIUDICE ARBITRO INTENDE AGIRE IN ASSOLUTA NEUTRALITA' E NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI, ALLORA LE APPLICA.

Crediamo che la prima scelta vada contro la delicata funzione di assoluta imparzialità e professionalità di comportamento dell'Ufficiale di gara.
La seconda, invece, non è che la premessa per una buona direzione tecnica e disciplinare di una competizione individuale o a squadre.
Ma qualche collega sostiene che spesso per esigenze di opportunità sia utile e doveroso mettere in pratica la prima scelta rischiando però di creare dei precedenti che possono mettere in difficoltà l'Ufficiale di gara nelle successive eventuali decisioni.
Noi restiamo del parere che le Regole devono essere applicate così come sono scritte anche se possiamo dissentire sul loro contenuto.

Ma non vogliamo dilungarci con le nostre considerazioni; lasciamo aperta la discussione a chi volesse contribuire con interventi sul contenuto e nel merito della nostra proposta.
Giuliano Giamberini
 
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Messaggioda Giuliano Giamberini » 19 lug 2004, 00:32

Caro Luca,
praticamente lei ha fatto la sintesi della situazione in cui viene a trovarsi la categoria degli Ufficiali di gara.
Potremmo intitolarla "Il settore arbitrale allo specchio".
Ormai constatiamo che molti dirigenti regionali si limitano alla gestione burocratica del settore, alle designazioni (spesso utilizzando per comodità sempre gli stessi perché disponibili trascurando altri che finiscono inevitabilmente per abbandonare del tutto la categoria), al controllo dei rimborsi spese, alle riunioni nelle quali ci si limita a consegnare della modulistica e ad ascoltare le solite lagnanze e le solite risposte, ecc.
Ma, nonostante tutto ciò, sul magazine federale Supertennis leggiamo che le cose vanno molto bene e vi è "una generale soddisfazione per il lavoro svolto".
Purtroppo per chi scrive le cose non vanno come lui dice, a meno che non ne sia informato.
Proviamo a fare qualche esempio?
- Tabelloni nei quali é stato messo come teste di serie un bye o un qualificato.
- Applicazione del "Codice di arbitraggio senza Arbitro" negli incontri intersociali.
- Sorteggio dei giocatori ai quali chiedere il documento di riconoscimento alla prima fase delle operazioni preliminari.
- Interruzione di un incontro intersociale di serie A2 dopo circa una ora di gioco per posizione irregolare di un giocatore e richiesta del Giudice arbitro di rifacimento delle operazioni preliminari e ricominciare tutto daccapo.
- Tabellone di qualificazione di 16 giocatori per un tabellone finale di 64 posti.
Questo è quanto e ci fermiamo qui perché nella sezione "Struscia la informazione" vi è di tutto e di più.

[Edited on 7/20/04 da Giuliano Giamberini]
Giuliano Giamberini
 
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