EDITORIALE: idee su un progetto di ricupero del settore arbi

EDITORIALE: idee su un progetto di ricupero del settore arbi

Messaggioda Giuliano Giamberini » 02 apr 2003, 17:26

Occorre partire dall\'analisi del profilo identificativo del soggetto che intende intraprendere l\'esperienza dell\'ufficiale di gara per capire se ha la giusta predisposizione all\'esercizio di tale funzione, o per altri che lo sono già, per confermare se hanno ancora sufficiente personalità e preparazione per svolgere il compito in piena ed assoluta padronanza sia emotiva sia decisionale.

In secondo luogo è indispensabile un cambio culturale lasciandoci indietro un mondo sbagliato da dimenticare.

Occorre accantonare il modello del super arbitro o super giudice arbitro(certificazione internazionale, ad esempio) per sostituirlo con il modello dell\' ufficiale di gara di casa nostra cercando ciascuno di raggiungere il meglio di sé stessi: questo è il cambio culturale!

Occorre capire l\'importanza di migliorarci nella scala delle proprie capacità. Conta quanto sappiamo migliorare nella vita altresì conta, se abbiamo ancora interesse dentro di noi, quanto sappiamo migliorare nell\'esercizio delle nostre funzioni di ufficiale di gara.

Se c\'è meno interesse o c\'è disamore perché indotti da motivazioni che sono sotto gli occhi di tutti, ma si vuole tuttavia continuare ad esercitare le funzioni di ufficiale di gara, allora si verificano le seguenti situazioni:

- riduzione delle capacità di intervento;
- diminuzione della velocità e attendibilità delle decisioni;
- aumento della percentuale dell\'errore;
- diminuzione della performance nel suo complesso.

E qui arriviamo al punto: solo l\'aggiornamento ed il perfezionamento mirato sono gli strumenti indispensabili ed insostituibili per mettere l\'ufficiale di gara nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale tecnico, operativo e professionale quando vi è ancora l\'interesse e sufficienti motivazioni dell\'essere ufficiale di gara.

Occorre ripartire da zero ed il programma di ricupero deve tenere conto di:

- tempo a disposizione;
- propensione o deficit individuali;
- capacità di adattarsi a diversi stimoli ed a situazioni critiche;
- costo dell\'incarico in termini di impegno (compatibile con gli impegni di famiglia e lavoro);
- tipo dell\'incarico: arbitro o giudice arbitro.

Poche sedute di aggiornamento con approfondimenti mirati sul comportamento tecnico-operativo dell\'ufficiale di gara tenute da istruttori preparati, hanno lo stesso effetto di lunghi e stancanti corsi fatti di semplice e monotona lettura delle norme federali.

Nel momento in cui l\'ufficiale di gara decide di partecipare ad una riunione di aggiornamento deve sapere che quando va a fare quella cosa va a fare una cosa importante e la più giusta per la crescita della sua preparazione tecnica specifica.

Solo così arriveremo a capire se ciascuno di noi ha la predisposizione, dopo una seria analisi identificativa personale ed un aggiornamento qualificato, per essere un vero ufficiale di gara capace, neutrale e in grado di dirimere le situazioni critiche con fermezza e serenità interiore oppure no!
Giuliano Giamberini
 
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