Dieci anni di Indian Wells

Dieci anni di Indian Wells

Messaggioda topo viola » 08 mar 2004, 20:41

1994
I primi otto favoriti del torneo entrano in gara al secondo turno. È il torneo di Sampras che batte nei quarti Muster, in semifinale Edberg ed in finale ha ragione di Korda per 62 al quinto dopo essere stato sotto per due volte di un set. La prima sorpresa al secondo turno: il giovane australiano Pat Rafter estromette dal torneo il secondo favorito, lo statunitense Courier, 76 62 il punteggio; ma anche un altro australiano si fa valere, è Darren Cahill che riesce ad eliminare Ivanisevic 76 al terzo set e che vedrà la sua corsa fermata solo dal grande Edberg, uno svedese molto australiano. Solo due italiani impegnati nel tabellone principale, Andrea Gaudenzi, eliminato al secondo turno da Rosset, e Stefano Pescosolido, che dopo un primo set imperiale non riesce ad eliminare la wc Grabb (come altre volte gli è successo il ciociaro gioca divinamente per buona parte del match, ma finisce con il buttare via la partita con una serie di errori da NC).

1995
Sampras bissa il successo dell’anno precedente, ma la finale 1995 è nobile: Sampras b. Agassi 75 63 75, una delle tante di una serie interminabile quanto rimpianta. Anche gli altri due semifinalisti sono di spessore, Edberg e Becker: forse una delle edizioni più “fortunate” del prestigioso torneo californiano; edizione che vede affacciarsi sulla scena del tennis internazionale di altissimo livello un grande talento, il cileno Rios, che dalle quali arriva al terzo turno dopo aver eliminato Furlan e Gaudenzi, nel 1995 testa di serie numero 13. Mi piace ricordare il nome di un altro qualificato, Davide Sanguinetti: troppo forte il suo avversario al primo turno, Edberg batte l’italiano, ma solo 63 al terzo.

1996
Sampras non si ripete, è eliminato nei quarti dalla sorpresa del torneo, il doppista olandese Paul Haarhuis, sconfitto solo in finale da Chang, che in semifinale aveva avuto ragione del talento in ascesa di Rios. Sempre tre gli italiani in tabellone: Nargiso supera le quali, ma si arrende al primo turno ad Haarhuis, che ha ragione di Furlan al terzo turno, Furlan che aveva eliminato Gaudenzi nel turno precedente.

1997
È ancora l’anno di Chang, vincitore 63 al quarto set su un’altra sorpresa, il ceco Ulihrach, autore del “buco” nella parte alta del tabellone: da sottolineare la sua affermazione 76 75 su Sampras. Arriva al terzo turno il qualificato brasiliano Kuerten, che l’anno successivo avrebbe vinto Parigi, mentre non ripete i buoni risultati degli anni precedenti il cileno Rios. Un disastro la trasferta italiana: un solo giocatore impegnato tra quali e tabellone principale: è Gaudenzi e racimola pochi games al primo turno contro Bjorkmann.

1998
Ritorna ai livelli delle edizioni ’95 e ’96 il cileno Rios, che in finale ha la meglio su Rusedski e che in semifinale ferma la corsa della wc Gambill, che avrà altra gloria nei MS americani. Nessun italiano è ammesso direttamente in tabellone e solo Gaudenzi tenta la strada delle qualificazioni: le supera, ma non va oltre.

1999
Vince Philippoussis, l’australiano dal potente servizio, in finale contro lo spagnolo Moya, nel ‘99 l’unico della pattuglia insieme a Corretja a giocare bene anche lontano dalla terra. In semifinale arriva il brasiliano Kuerten , capace di raggiungere buoni risultati anche fuori dalla terra, mentre nei quarti arriva lo slovacco Kucera, un talento che non ha mai reso quanto avrebbe potuto, ma che ha messo in mostra il suo gioco migliore nei grandi appuntamenti: al secondo turno elimina la wc Hewitt. Nessun italiano presente nel tabellone principale, nessuno impegnato nelle qualificazioni, nel cui tabellone si notano i nomi di Pavel, eliminato subito, e di Novak, che riesce a qualificarsi.

2000
Vince Corretja su Enqvist, si mette in mostra il talento discontinuo di Arazi, che elimina Agassi al primo turno, si affaccia sui grandi palcoscenici Schalken, arriva in semifinale lo sciupa femmine e sciupa talento Lapentti. Ancora nessun italiano in tabellone: l’unico a provare le quali è Gaudenzi, ma non va oltre il primo turno del torneo di qualificazione, nel cui tabellone riconosciamo il nome di Federer, eliminato subito da Paes. Ed il tennis italiano sarebbe in crisi ORA!!! La crisi non è superata, anzi, ma forse ne stiamo uscendo: se ne fosse solo preso atto qualche anno prima…

2001
Si ripete la finale del 1995, ma questa volta è Agassi a spuntarla, e come nel 1995 anche il nome degli altri due semifinalisti è di spessore, Kafelnikov e Hewitt. Nei quarti arrivano anche escute, un talento francese spesso bloccato da lunghi infortuni, e quel Gambill che si era messo in una precedente edizione. Questa volta la casella degli italiani non resta vuota: Gaudenzi e Sanguinetti riescono a passare le qualificazioni, ma si devono subito arrendere al mago Santoro e a Haas, mentre Pozzi, direttamente ammesso in tabellone, batte Tarango prima di cedere a Clement. Ottiene una wc e la onora al meglio Mardy Fish: elimina Philippoussis al primo turno.

2002
Vince Hewitt in finale su Henman, una finale priva di emozioni: 61 62 il risultato. L’australiano è autore di un torneo eccezionale: elimina Moya, Gambill, Enqvist e Sampras senza cedere un set; l’unico a farlo tremare è Pavel,il suo avversario di secondo turno, grazie ad una serie di rovesci lungolinea, ma Hewitt vince 60 al terzo. Arriva al terzo turno Federer, che solo due anni prima non era riuscito a qualificarsi, mentre Fish mostra il tennis, che ne ha permesso l’esplosione nel 2003, qualificandosi e impegnando Sampras al primo turno. Ancora Gaudenzi è solo a tenere alto il vessillo del nostro tennis, ma Corretta è un avversario troppo forte ed Andrea saluta subito il torneo. Nessun azzurro tenta la strada delle qualificazioni, dalle quali emergono il tennis potente di Gonzalez e Srichapan, entrambi poi eliminati al secondo turno.

2003
Ancora Hewitt ed ancora una finale senza storia, 61 61 a Guga Kuerten. È l’anno dei cinque americani nei quarti, uno dei quali, Spadea, torna da un periodo che dire buio sarebbe dire poco: tra gli altri Ginepri, un giovane dotato di un tennis potente. C’è anche Schuettler, come sempre nel 2003, che elimina Roddick. Unico italiano in tabellone Sanguinetti, subito eliminato da Coria, autore poi di una stagione entusiasmante.

2004
Due azzurri in tabellone, Volandri e Sanguinetti, due nel tabellone delle quali, Galimberti e Santopadre: speriamo riescano a migliorare il terzo turno di Furlan. Difficile!!!
Federer è il grande favorito, ma occhio a Hewitt: non perde ad Indian Wells da…da…è tanto!
topo viola
 
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