ITF Torre del Greco, vince la diciottenne Laine

ITF Torre del Greco, vince la diciottenne Laine

Messaggioda franz80 » 12 apr 2004, 12:16

I tornei internazionali di Napoli e provincia continuano nella loro
tradizione di trampolino di lancio per giovani promettenti, curiosamente
tutti dell'anno 1986.
Se al challenger ATP del Tc Napoli, lo scorso anno, si era imposto il n.1
del mondo juniores Richard Gasquet, e al "Green Park" di Posillipo, due
settimane fa, era toccato alla belga Flipkens (n.1 juniores) alzare la
coppa della vincitrice, nel torneo appena conclusosi al "Garden Vesuvio" di
Torre del
Greco(10.000$ montepremi), è stata la finlandese Emma Laine a sbaragliare
il campo.
Pur essendo di Lahti, tempio dello sci nordico, fin dall'età di 5 anni, la
minuta scandinava (164cm) mostrava di preferire racchette e palline agli
sci caratteristici del fondo. Per seguire il suo sogno di diventare una
giocatrice professionista, nel novembre di tre anni fa, si trasferisce,
insieme alla sorella maggiore Essi ('84, n.970) al centro tecnico di
Helsinki, dove le strutture per allenarsi sono decisamente migliori. Nel
2003 si dedica prettamente all'attività giovanile e, grazie alle semifinali
agli Australian Open e a Wimbledon, riesce a chiudere la stagione tra le
prime cinque del mondo. La qual cosa le consente di ottenere un invito per
il torneo di San Pietroburgo(50.000$) dove raggiunge inaspettatamente la
finale, dopo essersi aggiudicata il titolo nei 10.000$ di Tipton e Capriolo.
Giunta a Torre del Greco con la nuova classifica (n.340), la biondina nata a
Karlstadt(SVE) supera agevolmente i primi tre turni (solo 8 games concessi),
prima di imbattersi nella numero uno del tabellone, l'olandese
Gerards(n.332), in semifinale. In uno degli incontri piu' combattuti
dell'intero torneo, la finlandese, malgrado la prestazione non impeccabile,
riesce a spuntarla al terzo ( 7-4 4-6 6-4). Nel giorno di Pasqua, davanti ad
un pubblico abbastanza numeroso, si trova di fronte, per l'ultimo atto del
torneo, la forte sudafricana Chanelle Scheepers, n.161 appena un anno fa.
Per un set e mezzo si ha la sensazione che la mancina finlandese sia
destinata a soccombere sotto i colpi dell'avversaria, fisicamente piu'
possente e dotata di fondamentali da fondo senz'altro piu' incisivi. La
Scheepers, che già nei turni precedenti aveva regalato qualcosa alle
avversarie in virtu' di momentanei black out, smarrisce il secondo set e da
li' in poi è praticamente ridotta al rango di sparring partner dalla
scatenata Laine, che innalza notevolmente il suo livello di gioco fino ad
imporsi con il risultato finale di 3-6 6-4 6-0
Proprio contro le sorelle Laine, avevano disputato una buona prova, in
doppio,le giovanissime rappresentanti del circolo locale, Marika Petrosino e
Valeria Casillo, entrambe del 1988. Quest'ultima, originaria di Pomigliano,
tra le
poche note liete a livello campano, aveva ben impressionato al primo turno
delle qualificazioni contro la gigantesca croata Doz ( 2-6 6-3 6-2)
Discreta anche la prova della diciassettenne Anna Amato di Castellammare,
sconfitta con un doppio 6-3 dall'olandese Mens, vincitrice poi del doppio
insieme alla Scheepers. La sudafricana è stata anche autrice
dell'eliminazione di Barbara
Polidoro(Tc Vomero), unica campana in tabellone principale, superata col
punteggio di 6-0 7-5
La napoletana Veronica Del Piano, invece, dopo una bella prova contro la
Balducci, n.11, non ha saputo ripetersi con la romana Sulpizio, peraltro
vera sorpresa del torneo, avendo estromesso dal tabellone la russa
Bratchikova(n.2) ed essendo arrivata ad un passo dalla vittoria sulla
Scheepers, nei quarti (ben 4 match point non trasformati)
Premiati nel corso della "Cofimar Cup" due personaggi molto noti del mondo
del tennis internazionale: il giudice arbitro Peppino Di Stefano e l'ex
tennista Claudio Pistolesi, oggi affermato coach di giocatori quali
Smashnova,Sanguinetti e Santangelo.
Soddisfatto il presidente del Garden Vesuvio 1972, Andrea Palumbo: "È andato
tutto alla perfezione - sostiene -, ora riteniamo di essere pronti per
prestigiosi obiettivi. Ci auguriamo che la federazione, sulla scorta di
quanto di buono fatto vedere non solo nell'ultima settimana, ci assegni la
finale di una competizione italiana. E poi l'auspicio è che questo torneo
possa crescere di montepremi e quindi di prestigio".

Francesco Mangiola
(www.tennisnet.it)
franz80
 
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