Riforma campionati

Riforma campionati

Messaggioda David N » 21 nov 2003, 22:42

A conclusione di un lungo percorso, fatto di consultazioni della base e riunioni di dirigenti a tutti i livelli (Comitati Regionali, Consulta Nazionale Plenaria, Lega, Commissioni competenti, Coordinatori di tutte le Commissioni, eccetera), il cui ultimo atto si è svolto sabato scorso a Tirrenia con l’affollatissima riunione della Consulta Nazionale Plenaria, il Consiglio Federale della FIT ha approvato una serie di modifiche regolamentari ai Campionati a Squadre che andranno in vigore sia nella stagione 2004 sia in quella successiva, nel 2005.
Punto per punto, ecco le novità che renderanno sempre più interessante e aderente alle loro esigenze l’attività a squadre dei Circoli italiani.

Final four
A partire dal 2004 saranno ripristinati i gironi finali in sede unica nei Campionati giovanili e Veterani.

Giocatori non inseriti in formazione all’atto dell’iscrizione
A partire dal 2004 in tutti i Campionati a squadre non potranno essere schierati giocatori non segnalati all’atto dell’iscrizione che abbiano classifica superiore a quella dell’ultimo giocatore indicato nel modulo di iscrizione. In pratica, impedendo a una Società di inserire in un secondo momento nella lista dei giocatori che fanno parte di una squadra elementi più forti di quelli già iscritti dall’inizio si vogliono incentivare i Circoli a schierare subito la miglior squadra possibile e allo stesso tempo disincentivare il ricorso al “mercato”, valorizzando così l’opera di quei Circoli che i giocatori se li costruiscono in casa. Inoltre si vuole evitare il ripetersi delle situazioni controproducenti che si creano quando una squadra, posizionata in un certo girone sulla base della forza dei giocatori indicati, ne acquisisce a posteriori altri più bravi sbilanciando da un punto di vista tecnico l’equilibrio dei gironi.

Ordine degli incontri
A partire dal 2004 nella massima divisione regionale e nelle divisioni nazionali del Campionato degli Affiliati, l’ordine di entrata in campo dei singolari sarà il seguente: n.3, n.4, n.1 e n.2 a livello maschile; n.2, n.3 e n.1 per le donne.


Rinunce
A partire dal 2004 in tutti i Campionati a squadre sarà prevista una sanzione pecuniaria a carico del Circolo che rinunci a disputare un singolo incontro o che sia dichiarato assente (in questo secondo caso la sanzione è già prevista dalle norme vigenti).
In caso viceversa di ritiro dal Campionato degli Affiliati, sia prima dell’inizio che nel corso della fase a gironi, il circolo sarà retrocesso in Serie D, tranne che per casi eccezionali di forza maggiore o eventi straordinari che saranno valutati dal Consiglio Federale, con possibilità di riammissione alle divisioni nazionali, o alla divisione regionale di più alto livello.

Sedi degli incontri ad eliminazione diretta nel Campionato degli Affiliati
A partire dal 2004 nelle fasi ad eliminazione diretta delle divisioni nazionali del Campionato degli Affiliati, giocherà in casa chi fino a quel momento avrà disputato più trasferte fra girone e tabellone; solo in caso di parità prevarranno i criteri meritori (punti nel girone, incontri ecc.) attualmente in vigore.

Obbligo di schierare l’under
Nel 2004 sarà soppresso l’obbligo di schierare l’under nei campionati di Serie B2 e Serie C.

Seconde squadre
A partire dal 2005, nel Campionato degli Affiliati un Circolo potrà partecipare con più di una squadra alle divisioni nazionali, fermo l’obbligo di bloccare in prima squadra i migliori 4 giocatori e 3 giocatrici. L’unica limitazione è rappresentata dal fatto che non sarà possibile schierare più di una squadra in Serie A1.

Formula degli incontri intersociali
A partire dal 2004 nelle divisioni nazionali del Campionato degli Affiliati e nella massima divisione regionale la formula degli incontri intersociali sarà di quattro singolari e due doppi per gli uomini e di tre singolari ed un doppio per le donne. Nella fase a gironi delle divisioni nazionali, per la determinazione della classifica saranno assegnati 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta.

Trasferiti o nuovi tesserati (“muté”)
Nel 2004 per le divisioni nazionali del Campionato degli affiliati e per la massima divisione regionale rimarrà in vigore l’attuale normativa che prevede un massimo di due “muté” sia per gli uomini che per le donne; dal 2005 a livello femminile non si potrà schierare invece più di una “muté”. Per ciò che concerne la Serie D il limite sarà stabilito dai Comitati Regionali anche in relazione alla formula degli incontri intersociali.
David N
 
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Messaggioda David N » 22 nov 2003, 20:23

Grazie Giuliano, la prossima voltà saprò dove postare allora.

A presto
David N
 
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