Glossario Italiano del Tennis. Vocaboli e terminologia speci

Glossario Italiano del Tennis. Vocaboli e terminologia speci

Messaggioda Giuliano Giamberini » 23 lug 2003, 22:00

Cambiamento sede e superficie campi dichiarati.
Il Commissario di gara può, su richiesta motivata e fatta in tempi ragionevoli dall’affiliato ospitante, aderire al cambiamento della sede o della superficie dichiarata dei campi anche in corso di svolgimento del Campionato.

Campi di riserva.
Sono i campi dichiarati, o non dichiarati ma disponibili, che dispongono di una copertura fissa o pressostatica.

Campionati a squadre di settore.
Sono i Campionati nazionali a squadre giovanili e veterani suddivisi per età di appartenenza.

Campionato degli affiliati.
E’ il Campionato a squadre tra gli affiliati che si disputa con la formula della promozione e retrocessione.

Campionati individuali.
Sono competizioni individuali nazionali o locali suddivise per settori o per categorie di classificati i cui vincitori acquisiscono il diritto di fregiarsi del distintivo di campioni fino alla disputa dei Campionati successivi.

Capitano.
E’ la persona maggiorenne tesserata per l’affiliato che rappresenta e che ha la responsabilità della squadra.

Carte Federali.
E’ il testo redatto dalla Fit che contiene norme e regolamenti che disciplinano l’attività organizzativa, agonistica e sportiva del Tennis.

Cause di forza maggiore.
Fatti o avvenimenti che provocano impedimento al regolare svolgimento dell’attività agonistica e sportiva e che obbligano il Giudice arbitro ad agire in un determinato modo.

Certificazione.
E’ l’attestato che conferisce all’Ufficiale di gara la qualifica di “internazionale”, sia esso Arbitro (Umpire), Giudice arbitro (Referee) o Capo degli Arbitri (Chief-Umpire) dopo che ha superato i corsi previsti dagli organismi internazionali e riconosciuti dall’ITF.

Chiamata dell’Arbitro.
Deve essere fatta in modo chiaro e forte dopo l’applauso del pubblico. Nel caso in cui la chiamata non venisse udita dai giocatori, l’Arbitro interviene immediatamente interrompendo il gioco assegnando il punto secondo la sua chiamata.

Circuiti di tornei.
Sono una serie di competizioni che prevedono una particolare classificazione e possono concludersi con un master finale.

Classifiche federali.
Sono le categorie nelle quali vengono suddivisi i tesserati atleti in rapporto al loro valore tecnico.

Codice di arbitraggio senza Arbitro.
E’ un regolamento che si applica solo negli incontri delle competizioni individuali quando non vi è la possibilità di reperire arbitri iscritti all’Albo.

Codice di comportamento.
E’ fatto per assicurare una condotta corretta nel tennis agonistico e sportivo: per ogni violazione al Codice viene inflitta una penalità secondo lo schema del punteggio penalizzato cumulativo e non cumulativo.

Colpo disturbato.
E’ un atto commesso da un giocatore che disturba l’avversario:
1.se l’Arbitro lo giudica volontario, quel giocatore perde il punto;
2.se involontario, il punto viene rigiocato;
3.se il cappello o una palla dalla tasca del giocatore cadono durante il gioco, l’Arbitro chiama un let. Se il caso si ripete, assegna il punto all’avversario.

[Edited on 8/29/03 da Giuliano Giamberini]
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Re: Glossario Italiano del Tennis. (CA - CO)

Messaggioda Giamberini » 13 dic 2009, 15:45

Giuliano Giamberini ha scritto:Cambiamento sede e superficie campi dichiarati.
Il Commissario di gara può, su richiesta motivata e fatta in tempi ragionevoli dall’affiliato ospitante, aderire al cambiamento della sede o della superficie dichiarata dei campi anche in corso di svolgimento del Campionato.

Campi di riserva.
Sono i campi dichiarati, o non dichiarati ma disponibili, che dispongono di una copertura fissa o pressostatica.

Campionati a squadre di settore.
Sono i Campionati nazionali a squadre giovanili e veterani suddivisi per età di appartenenza.

Campionato degli affiliati.
E’ il Campionato a squadre tra gli affiliati che si disputa con la formula della promozione e retrocessione.

Campionati individuali.
Sono competizioni individuali nazionali o locali suddivise per settori o per categorie di classificati i cui vincitori acquisiscono il diritto di fregiarsi del distintivo di campioni fino alla disputa dei Campionati successivi.

Capitano.
E’ la persona maggiorenne tesserata per l’affiliato che rappresenta e che ha la responsabilità della squadra.

Carte Federali.
E’ il testo redatto dalla Fit che contiene norme e regolamenti che disciplinano l’attività organizzativa, agonistica e sportiva del Tennis.

Cause di forza maggiore.
Fatti o avvenimenti che provocano impedimento al regolare svolgimento dell’attività agonistica e sportiva e che obbligano il Giudice arbitro ad agire in un determinato modo.

Certificazione.
E’ l’attestato che conferisce all’Ufficiale di gara la qualifica di “internazionale”, sia esso Arbitro (Umpire), Giudice arbitro (Referee) o Capo degli Arbitri (Chief-Umpire) dopo che ha superato i corsi previsti dagli organismi internazionali e riconosciuti dall’ITF.

Chiamata dell’Arbitro.
Deve essere fatta in modo chiaro e forte dopo l’applauso del pubblico. Nel caso in cui la chiamata non venisse udita dai giocatori, l’Arbitro interviene immediatamente interrompendo il gioco assegnando il punto secondo la sua chiamata.

Circuiti di tornei.
Sono una serie di competizioni che prevedono una particolare classificazione e possono concludersi con un master finale.

Classifiche federali.
Sono le categorie nelle quali vengono suddivisi i tesserati atleti in rapporto al loro valore tecnico.

Codice di arbitraggio senza Arbitro.
E’ un regolamento che si applica solo negli incontri delle competizioni individuali quando non vi è la possibilità di reperire arbitri iscritti all’Albo.

Codice di comportamento.
E’ fatto per assicurare una condotta corretta nel tennis agonistico e sportivo: per ogni violazione al Codice viene inflitta una penalità secondo lo schema del punteggio penalizzato cumulativo e non cumulativo.

Colpo disturbato.
E’ un atto commesso da un giocatore che disturba l’avversario:
1.se l’Arbitro lo giudica volontario, quel giocatore perde il punto;
2.se involontario, il punto viene rigiocato;
3.se il cappello o una palla dalla tasca del giocatore cadono durante il gioco, l’Arbitro chiama un let. Se il caso si ripete, assegna il punto all’avversario.

[Edited on 8/29/03 da Giuliano Giamberini]
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