Glossario Italiano del Tennis. Vocaboli e terminologia speci

Glossario Italiano del Tennis. Vocaboli e terminologia speci

Messaggioda Giuliano Giamberini » 31 ago 2003, 15:43

Gesti osceni.
Sono segni fatti con le mani o la racchetta o con le palle non tollerabili e contrari alla pubblica decenza.

Giocatore ordinario.
E’ il tesserato la cui età non lo comprende sia nel settore giovanile (non è più un under 18) sia nel settore veterani (non è ancora un over 35).

Giocatori over.
Sono i tesserati che, per la loro età, appartengono al settore veterani inclusi gli over 35 per ciò che riguarda l’aspetto della gestione organizzativa.
Sono comunque esclusi per alcune norme specifiche riguardanti il tennis giocato in materia regolamentare.

Giocatori under.
Sono i tesserati che, per la loro età, appartengono al settore giovanile (Under 18, 16, 14, 12 e 10 (non agonistico).

Gioco continuo.
Il gioco non deve avere mai sospensioni, interruzioni o rinvii senza giustificato motivo se non per circostanze indipendenti dalla volontà dei giocatori.
Nei confronti del giocatore che viola questa regola viene applicato il sistema del punteggio penalizzato cumulativo.

Giudice arbitro.
Ufficiale di gara al quale è stata affidata, dietro regolare designazione, la direzione tecnica e disciplinare di una competizione agonistica. A lui spetta l’ultima decisione in caso di contestazione sul campo sulle questioni di diritto (interpretazione delle Regole di tennis)quando l’Arbitro si trova in difficoltà.
Non è competente, invece, quando vi è un Arbitro, sulle questioni di fatto (palla buona o fuori).

Giudice arbitro assistente.
E’ l’Ufficiale di gara, designato anch’esso per la medesima competizione, che collabora con il Giudice arbitro titolare assumendo gli stessi poteri nei confronti dei giocatori in sua precaria assenza ovvero in sua presenza ma su un campo non soggetto al suo controllo.

Giudice arbitro supplente.
E’ il giudice arbitro assistente o altro Giudice arbitro all’uopo designato ovvero reperito e disponibile che, su delega del Giudice arbitro titolare, lo sostituisce e ne assume per intero competenze, funzioni e responsabilità in caso di sua precaria assenza.

Giudice di linea.
E’ il collaboratore o assistente dell’Arbitro addetto al controllo di una o più linee del campo. Il suo giudizio può essere cambiato soltanto dall’Arbitro.

Giudice Sportivo.
E’ l’organo giudicante che a seguito di rapporto del Giudice arbitro o del Commissario di campo adotta, sulla base dei fatti contestati o a seguito di ulteriore istruttoria, provvedimenti disciplinari quali sanzioni pecuniarie o inibitive.

Identificazione capitano e/o giocatore.
Al fine della legittima partecipazione di un tesserato ad una competizione sportiva o agonistica ovvero di fronte alla necessità dell’accertamento della legittima rappresentanza di un capitano, il Giudice arbitro richiede all’interessato un documento di identità.
Chi non è in grado di esibirlo non viene ammesso a giocare se giocatore, ovvero a rappresentare la squadra se capitano.

Incidente.
E’ un fatto accidentale e visibile accaduto durante l’incontro che impedisce al giocatore di continuare a giocare e che gli consente di chiedere ed ottenere una sospensione di tre minuti dal momento in cui iniziano le cure.

[Edited on 2/29/04 da Giuliano Giamberini]
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Re: Glossario Italiano del Tennis. (GE - IN)

Messaggioda Giamberini » 13 dic 2009, 15:52

Giuliano Giamberini ha scritto:Gesti osceni.
Sono segni fatti con le mani o la racchetta o con le palle non tollerabili e contrari alla pubblica decenza.

Giocatore ordinario.
E’ il tesserato la cui età non lo comprende sia nel settore giovanile (non è più un under 18) sia nel settore veterani (non è ancora un over 35).

Giocatori over.
Sono i tesserati che, per la loro età, appartengono al settore veterani inclusi gli over 35 per ciò che riguarda l’aspetto della gestione organizzativa.
Sono comunque esclusi per alcune norme specifiche riguardanti il tennis giocato in materia regolamentare.

Giocatori under.
Sono i tesserati che, per la loro età, appartengono al settore giovanile (Under 18, 16, 14, 12 e 10 (non agonistico).

Gioco continuo.
Il gioco non deve avere mai sospensioni, interruzioni o rinvii senza giustificato motivo se non per circostanze indipendenti dalla volontà dei giocatori.
Nei confronti del giocatore che viola questa regola viene applicato il sistema del punteggio penalizzato cumulativo.

Giudice arbitro.
Ufficiale di gara al quale è stata affidata, dietro regolare designazione, la direzione tecnica e disciplinare di una competizione agonistica. A lui spetta l’ultima decisione in caso di contestazione sul campo sulle questioni di diritto (interpretazione delle Regole di tennis)quando l’Arbitro si trova in difficoltà.
Non è competente, invece, quando vi è un Arbitro, sulle questioni di fatto (palla buona o fuori).

Giudice arbitro assistente.
E’ l’Ufficiale di gara, designato anch’esso per la medesima competizione, che collabora con il Giudice arbitro titolare assumendo gli stessi poteri nei confronti dei giocatori in sua precaria assenza ovvero in sua presenza ma su un campo non soggetto al suo controllo.

Giudice arbitro supplente.
E’ il giudice arbitro assistente o altro Giudice arbitro all’uopo designato ovvero reperito e disponibile che, su delega del Giudice arbitro titolare, lo sostituisce e ne assume per intero competenze, funzioni e responsabilità in caso di sua precaria assenza.

Giudice di linea.
E’ il collaboratore o assistente dell’Arbitro addetto al controllo di una o più linee del campo. Il suo giudizio può essere cambiato soltanto dall’Arbitro.

Giudice Sportivo.
E’ l’organo giudicante che a seguito di rapporto del Giudice arbitro o del Commissario di campo adotta, sulla base dei fatti contestati o a seguito di ulteriore istruttoria, provvedimenti disciplinari quali sanzioni pecuniarie o inibitive.

Identificazione capitano e/o giocatore.
Al fine della legittima partecipazione di un tesserato ad una competizione sportiva o agonistica ovvero di fronte alla necessità dell’accertamento della legittima rappresentanza di un capitano, il Giudice arbitro richiede all’interessato un documento di identità.
Chi non è in grado di esibirlo non viene ammesso a giocare se giocatore, ovvero a rappresentare la squadra se capitano.

Incidente.
E’ un fatto accidentale e visibile accaduto durante l’incontro che impedisce al giocatore di continuare a giocare e che gli consente di chiedere ed ottenere una sospensione di tre minuti dal momento in cui iniziano le cure.

[Edited on 2/29/04 da Giuliano Giamberini]
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